Andrea Pozza

 

Residente a Bolzano in via Rovigo 5
Cell.: (+39) 344 2927737
Internetwww.photopozza.com - E-mailandreapozza70@gmail.com

Fin da ragazzo l’amore per i viaggi e i luoghi lo porta ad avvicinarsi alla fotografia, che diventa per lui un mezzo attraverso il quale trattenere la memoria delle proprie esperienze. La sua carriera fotografica, iniziata tra le file del Fotoclub Bolzano nel 1994, è caratterizzata da numerose mostre fotografiche personali e collettive e da svariati premi. Attualmente fa parte della Federazione Italiana degli Artisti - Trento ed è presidente dell'Associazione degli Artisti di Bolzano, con cui espone regolarmente in collettive e personali.

Da molti anni porta avanti una sua ricerca personale influenzata profondamente dalla bellezza dell’abbandono, esplorando i luoghi dimenticati e svelandone i segreti attraverso l’obbiettivo della sua macchina fotografica. Una filosofia dell'abbandono e della riscoperta dei luoghi dimenticati, per far rivivere in un'immagine ferma per sempre nel tempo, ambienti dal passato glorioso e intensamente vissuto. Durante queste “esplorazioni misteriose” si crea una specie di cortocircuito interiore tra passato e presente. Negli ambienti avvolti dal silenzio e dal mistero appare come per incanto una "dama mascherata", muta testimone degli eventi accaduti tra le mura esplorate. I fantasmi della vita passata si aggirano ancora in questi ambienti, lontani da occhi indiscreti e liberi di "vivere" la propria esistenza effimera. Le immagini così eseguite catturano per sempre "l'anima del luogo" dando vita ad un lungo lavoro dal titolo “Memories from Oblivion”, iniziato nel 2013 e non ancora concluso.

La “dama mascherata” è un elemento che caratterizza i lavori dell’artista, in modo quasi ossessionante la si ritrova, infatti, sempre presente. Nei luoghi decadenti, nella natura, in luoghi insoliti (recentemente è apparsa all’EXPO di Milano). La ritroviamo anche nei lavori eseguiti in studio (“mannequin”, “body color”, “solarize” e “sex toys”), e anche nel lavoro più recente (“Polaroid transfer”), dove l’immagine fotografica realizzata con una vecchia Polaroid Sx-70 (1970) viene contaminata da presenze effimere realizzate su carta con la tecnica dell’acquarello.

L’influenza “decadente” si riscontra anche nei “collage digitali”, dove l’artista interviene ancora una volta distorcendo la realtà e creando immagini ambigue con una forte componente erotica. La figura femminile, infatti, e una presenza costante nei suoi lavori artistici.

Netta la differenza tra fotografia e collage digitale; nel primo caso l’immagine è autentica e priva di interventi di fotomontaggio, nel secondo caso invece il fotomontaggio è l’elemento chiave dell’opera stessa.

Nicoletta Tamanini

 

RIFERIMENTI UFFICIALI

Sito Internet Taddei Alberto ciro e-mail Taddei Alberto Ciro

 

STUDI

1989, Diploma di Geometra, Istituto Tecnico per Geometri A. e P. Delai Bolzano
1994 – 1999 apprendimento tecniche di composizione fotografica, sviluppo e stampa pellicole e foto in bianco e nero, sperimentazione sul colore (Fotoclub Bolzano)

 

PREMI NAZIONALI

1997, 2^ edizione concorso fotografico “Legno, telo, metallo – quelle meravigliose macchine volanti”, Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni – Trento, 1° premio sezione colore e segnalazione sezione bianco e nero

2001, concorso fotografico “75 anni della Rivista Aeronautica”, Roma, 2° premio sezione colore

2003, 5^ edizione concorso fotografico “Legno, telo, metallo – quelle meravigliose macchine volanti”, Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni – Trento, 1° premio sezione elaborazioni digitali

 

RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI

2013, Nikon Photo Contest 2012 – 2013, fotografia segnalata e pubblicata sul calendario ufficiale Nikon 2014 (mese di aprile)

 

LIBRI FOTOGRAFICI

2005, “BUNKER”, Provincia Autonoma di Bolzano / Athesia Editore (BZ)

2008 “METHAMORPHOSIS”, Provincia Autonoma di Bolzano / Silvana Editoriale Spa - Cinisello Balsamo (MI)

2011 “IMMAGINI DI VOLO”, Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni – Trento

2014 “ITINERA” Provincia Autonoma di Bolzano / Curcu & Genovese (TN)

 

COLLABORAZIONI

2000/2001, curatore spazio espositivo “Airport Meeting Point” (Aeroporto Bolzano)

2007, “MANIFESTA 7” (Bolzano, Fortezza, Trento, Rovereto)

2009 Mostra interregionale “Labirinto::Libertà” (Forte di Fortezza)

 

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