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Mostra personale di Andrea Pozza e Roberto Codroico
28.08 / 09.09.2017

Vernissage:
Lunedì 28.08.2017, ore 18:00
Sabato 02.09.2017, ore 18:00

Galleria:
Associazione degli artisti della provincia autonoma di Bolzano

Orari di apertura al pubblico:
Lunedì - Venerdì 17:00 / 19:00
Sabato 10:00 / 12:00 - 15:00 / 19:00

 

 

A volte dall’incontro di due artisti nascono nuove esperienze ed è questo il caso di Andrea Pozza e Roberto Codroico che, provenienti da mondi diversi, dopo un casuale incontro, hanno dato vita ad una collaborazione che la mostra intende raccontare.

Il loro incontro risale al 2013 in occasione di un convegno sui forti della prima guerra mondiale tenutosi a Trento al Castello del Buonconsiglio. Entrambi relatori ed esperti della materia s’accorsero d’avere in comune un preminente interesse per l’Arte moderna e la creatività.

Codroico in qualità di responsabile della tutela dei Monumenti di Trento aveva realizzato una interessante serie d’interventi di restauro su alcuni importanti edifici come il Duomo di Trento e le facciate del Castello del Buonconsiglio; intervento quest’ultimo, che come ha evidenziato Sergio Giovanazzi: “ha collegato, all’interno della sua sensibilità, Arte e architettura, confessando che la matericità degli antichi intonaci del Buonconsiglio equivalgono ad un quadro di Burri”.

Pozza in occasione della Biennale Europea d’Arte Contemporanea “Manifesta 7” aveva fotograficamente documentato i lavori di ristrutturazione di Fortezza e dell’ex Alumix di Bolzano dimostrando, come ha sottolineato Andreas Hapkermeyer coordinatore dell’evento, d’essere “un ottimo fotografo d’architettura”; in particolare delle architetture del passato illustrandone con “prospettive ardite” il loro stato d’abbandono prima degli interventi e di seguito i successivi restauri.

Codroico aveva poco prima presentato all’Artefiera di Padova i suoi colorati vestiti, Pozza da tempo scattava fotografie di figure femminili mascherate con originali vestiti in luoghi dismessi quali: ruderi di castelli, palazzi in disfacimento, fabbriche e bunker.

La loro collaborazione ebbe inizio quando Pozza procurò delle maschere, che Codroico

dipinse, per poi assieme recarsi con macchine fotografiche, maschere, vestiti dipinti e modelle, da prima a Villalagarina nel Palazzo Madernini della presidente delle Dimore Storiche del Trentino Alto-Adige, poi ad Ala nel Palazzo Malfatti del noto pittore e maestro del vetro Robert Scherer.

In questi storici spazi, recuperati a nuova vita, le mascherate figure, vestite di colore hanno dato vita a fantasiosi racconti, suggestioni ed emozioni, catturati su schede digitali e poi rielaborate al computer o utilizzate per collage, creazioni grafiche o ancora trattate con singolari ed inedite metodologie, secondo le autonome finalità creative dei due artisti.

Di questa prima fase della loro comune esperienza ne hanno dato un saggio in una breve esposizione allestita nel mese di novembre del 2015 proprio nel Palazzo Madernini a Villalagarina nell’ambito delle iniziative dell’Associazione Borgoantico.

Nicoletta Tamanini

 

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