Concorso artistico 1915 – 2015

Concorso artistico 1915 – 2015

Finalità

La Ripartizione Cultura e Intendenza scolastica ladina indice – in collaborazione con il Südtiroler Künstlerbund – il "Concurs artistich 1915 – 2015", che ha lo scopo di promuovere l’attività di artiste e artisti emergenti, incoraggiandoli nella loro crescita artistica. Si tratta della terza edizione del concorso.

Il concorso intende commemorare la prima Guerra Mondiale – nella ricorrenza del suo centenario – illustrandone i risvolti e proponendone una rilettura attuale, in un confronto di opere delle arti visive.

La Grande Guerra è il primo conflitto di massa condotto su scala industriale nella storia dell’umanità.
Mai prima di allora vi era stata una guerra di tali proporzioni e con il coinvolgimento di così tanti Paesi; mai prima di allora la popolazione civile fu così direttamente colpita dalle conseguenze del conflitto. Al termine della Grande Guerra, che mieté oltre 17 milioni di vittime, tre quarti della popolazione mondiale versava in condizioni di emergenza umanitaria.
Ciononostante, va ricordato che inizialmente non pochi furono i sostenitori entusiasti della guerra tra le file degli scienziati, degli scrittori e degli intellettuali, per non parlare dei numerosi giovani esponenti delle avanguardie. Gabriele D'Annunzio fu uno dei maggiori sostenitori dell’interventismo, Filippo Tommaso Marinetti glorificò la guerra. Franz Marc e Otto Dix combatterono in trincea, Oskar Kokoschka si arruolò volontario per fare il pittore di guerra al fronte, da dove nel 1915 Max Beckmann scrisse: "Qui la mia arte ha di che cibarsi". A fomentare l’entusiasmo per la guerra furono il mito della forza come mezzo per far spazio alla modernità e per liberarsi dei retaggi del passato, nonché tutta una serie di ideali che alimentarono slanci utopistici e visionari. Tuttavia, le conseguenze devastanti del conflitto, le cicatrici indelebili che segnarono i popoli, i crudeli destini individuali che distrussero intere famiglie e il dolore collettivo delle nazioni crearono ben presto un clima di generale disincanto, trasformando l’iniziale disponibilità a combattere in disperazione e profonda disillusione. Il contrasto e al tempo stesso l’intreccio indissolubile tra euforia, potere, impotenza e decadenza sono i temi principali del concorso.


Requisiti di ammissione

Il concorso è aperto a tutti gli artisti e le artiste residenti in provincia di Bolzano o in uno dei comuni ladini del Tirolo storico (Val di Fassa, Livinallongo, Colle S. Lucia e Ampezzo). Inoltre sono ammessi artisti ed artiste che sono iscritti nel registro AIRE di un comune dell’Alto Adige oppure di uno dei comuni ladini del Tirolo storico. Sono ammessi al concorso progetti di opere dell’intero repertorio delle arti visive (pittura, grafica, scultura, installazioni, arte concettuale, fotografia, video ecc.).


Modalità di presentazione

Si può presentare al massimo un’idea di un’opera non ancora realizzata, in forma di:

  • bozzetti, fotografie, rendering o un modello
  • descrizione del progetto (al massimo una pagina in formato DIN A 4)
  • nel caso di un video, descrizione dei contenuti o un fermo immagine o uno spezzone

Inoltre è necessario presentare

  • il curriculum artistico (al massimo una pagina in formato DIN A 4) e
  • la dichiarazione di partecipazione, debitamente compilata e firmata, cui deve essere allegata una marca da bollo da 16,00 euro.

I suindicati documenti possono essere redatti in una qualsiasi delle tre lingue provinciali – ladino, italiano e tedesco.


Termine di presentazione

Termine ultimo di presentazione della documentazione è il 29 maggio 2015, alle ore 12, presso la sede della Ripartizione Cultura e Intendenza scolastica ladina, via Bottai 29, 39100 Bolzano. La documentazione può anche essere inviata per posta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla segreteria del concorso. In tal caso fa fede la data del timbro postale. Non sono ammesse proroghe del termine o ritardi, anche se dovuti a cause di forma maggiore. La documentazione dovrà pervenire in un plico chiuso recante la dicitura "Concurs artistich 1915 – 2015".
I documenti presentati potranno essere ritirati entro trenta giorni dalla conclusione dei lavori della commissione di valutazione. Il termine di conclusione dei lavori verrà comunicato per iscritto.


Ammontare del premio e presentazione

Il concorso prevede un monte premi complessivo di 20.000,00 euro, che sarà così ripartito:

1° premio 7.000,00 euro

2° premio 5.000,00 euro

3° premio 3.000,00 euro

Oltre a nominare i tre vincitori e vincitrici, la giuria selezionerà altri cinque finalisti, che potranno esporre le proprie opere in una mostra allestita presso la Galleria Prisma di Bolzano.
I cinque artisti e artiste scelti per partecipare alla mostra riceveranno 1.000,00 euro ciascuno per la realizzazione dell’opera. La giuria deciderà quali opere potranno essere esposte alla mostra. All’inaugurazione della mostra si svolgerà anche la cerimonia di premiazione del concorso. Al momento della loro designazione, le artiste e gli artisti vincitori e quelli selezionati per esporre si impegnano a realizzare l’opera entro i termini previsti per l’allestimento della mostra. I costi del trasporto dell’opera sono a carico dell’artista. La realizzazione delle opere avverrà d’intesa con il curatore/la curatrice della mostra.


Composizione della giuria

La giuria è composta da:

  • una/un rappresentante della Ripartizione Cultura e Intendenza scolastica ladina
  • un’esperta/un esperto d’arte
  • un’esperta/un esperto d’arte
  • un curatore/una curatrice


Criteri di selezione

La giuria decide in base ai seguenti criteri:

  • aderenza ai temi del concorso
  • forza espressiva dell’opera
  • originalità


Procedura di premiazione

Il giudizio della giuria è definitivo e insindacabile. Se non vi fossero opere rispondenti ai requisiti richiesti, la giuria potrà decidere di non assegnare i premi.


Partecipazione

La partecipazione al concorso presuppone la totale accettazione delle condizioni del presente bando. Per motivi organizzativi la giuria potrà anche decidere di ammettere alla mostra un numero minore di artiste e artisti. Inoltre, per motivi organizzativi la sede espositiva potrebbe subire delle variazioni.

Segreteria del concorso: Ufficio Cultura e scuola ladina, Via Bottai 29, 39100 Bolzano.

E-Mail: alexander.piccolruaz@provincia.bz.it

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