SILENTI TESTIMONI

SILENTI TESTIMONI
Tracce di guerra in tempo di pace

Foto – GRAFIE
di Andrea Pozza
11-17 dicembre / Dezember 2017

Presentazione  libro "Raids on Bozen" Martedì 12 dicembre 2017 - ore 18:00
Buchvorstellung " Raids on Bozen" Dienstag 12. Dezember 2017 - 18:00 Uhr

Fin da ragazzo l’amore per i viaggi e i luoghi lo porta ad avvicinarsi alla fotografia, che diventa per lui un mezzo attraverso il quale trattenere la memoria delle proprie esperienze. La sua carriera fotografica, iniziata tra le file del Fotoclub Bolzano nel 1994, è caratterizzata da numerose mostre fotografiche personali e collettive e da svariati premi. Attualmente fa parte della Federazione Italiana degli Artisti - Trento ed è presidente dell'Associazione degli Artisti di Bolzano, con cui espone regolarmente in collettive e personali.

Da molti anni porta avanti una sua ricerca personale influenzata profondamente dalla bellezza dell’abbandono, esplorando i luoghi dimenticati e svelandone i segreti attraverso l’obbiettivo della sua macchina fotografica. Una filosofia dell'abbandono e della riscoperta dei luoghi dimenticati, per far rivivere in un'immagine ferma per sempre nel tempo, ambienti dal passato glorioso e intensamente vissuto. Le immagini così eseguite catturano per sempre "l'anima del luogo" dando vita ad un lungo lavoro dal titolo “Memories from Oblivion”, iniziato nel 2013 e non ancora concluso.

Il lavoro di ricerca non si limita solo alla parte fotografica, ma viene approfondito anche l’aspetto storico, tramite il reperimento di documentazione originale ed informazioni collegate ai luoghi riscoperti.

Ha all’attivo numerose pubblicazioni, sia individuali sia come co-autore (“Bunker” 2005, “Methamorphosis” 2008, “Itinera” 2014, “Viaggio nelle basi segrete della Nato: West Star e Back Yard” 2015, “Bolzano sotto le bombe” 2015, “Raids on Bozen” 2017).

La mostra “Silenti Testimoni” raccoglie una serie di immagini scattate sui luoghi che sono stati testimoni della prima e seconda guerra mondiale, non solo nella nostra regione, ma anche in luoghi divenuti “simbolo”, come le spiagge dello sbarco alleato in Normandia e in Sicilia, o la linea Maginot.

Le fotografie in bianco e nero sono state elaborate graficamente e stampante con la tecnologia Xerox su carta da disegno. La famosa macchina fotocopiatrice dell’impresa Xerox ha il nome di una tecnica, la xerografia, che usa campi elettrostatici per concentrare particelle di pigmento nelle aree desiderate, e le fissa per mezzo del calore. Le stampanti laser (come nel caso della Xerox) proiettano raggi su un cilindro, generando differenze di carica elettrica che attraggono l’inchiostro, che viene poi trasferito dal cilindro sulla carta.

L’utilizzo della stampa Xerox in campo artistico è stato molto diffuso tra i collettivi artistici del '68. L’arte del manifesto rock ad esempio, forma di espressione artistica strettamente connessa con l’ambito musicale negli Stati Uniti negli anni ’60 come mezzo per la promozione dei concerti, cresce e si sviluppa nel corso degli anni Settanta e assume nuove forme come; negli anni ’80 i flyer dei concerti punk erano realizzati proprio con le fotocopiatrici Xerox.

La serie di sgargianti ritratti di Marilyn Monroe realizzate da Andy Warhol è la miglior icona della stampa a colori contemporanea: evocano l’idea della produzione in serie di vivaci immagini di tutti i tipi.

Silenti Testimoni di Andrea Pozza

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