Annamaria Vidotto

Annamaria Vidotto

Annamaria Vidotto nasce a Bolzano e fin da giovane mostra un forte interesse per l'arte figurativa.

Iscritta alla S.I.A.B.A.–Sezione Bolzano, oggi Associazione degli Artisti della Provincia Autonoma di Bolzano consegue nel 1970 il diploma del biennio di Arti figurative.

Con ulteriori corsi di Grafica pubblicitaria, serigrafia e tecniche incisorie, ottiene un attestato professionale ufficializzato dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

Frequenta il Liceo Artistico, migliorando ulteriormente le sue nozioni artistiche sia tecniche sia teoriche.

Viene ammessa all’Accademia delle Belle Arti “Cignaroli” di Verona dove frequenta i corsi di Pittura 2 – “tecniche miste con stimoli alle passioni individuali”, Pittura 3 – “studio sistematico della figura e del volto del 600”, “Ritratto / Autoritratto – ad olio, con parametri di verosimiglianza, veduta visione di identità” e “Pittura iperrealista ad olio”.

Partecipa a più di 50 mostre collettive ed alcune personali sia in Italia che all’estero, ottenendo riconoscimenti molto positivi.

Al concorso “Premio Internazionale Lettere ed Arti 2020” a Lugano (CH) ottiene un alto riconoscimento per la qualità della sua opera finalista.

Nel 2023 partecipa alla Pro-Biennale di Venezia, alla mostra di Spoleto e alla Biennale di Milano, curate dal critico Salvo Nugnes in collaborazione con Vittorio Sgarbi, ottenendo riconoscimenti molto prestigiosi.

Nelle sue opere utilizza il linguaggio figurativo, predilige la figura umana con tecnica tradizionale, mista e iperrealista con varie modalità operative su tela ed altri supporti, grafica d'arte.